La casa dalle finestre che ridono

Regia: Pupi Avati
Soggetto: Pupi Avati e Antonio Avati
Sceneggiatura: Pupi Avati, Antonio Avati, Gianni Cavina e Maurizio Costanzo
Fotografia: Pasquale Rachini
Montaggio: Giuseppe Baghdighian
Scenografia: Luciana Morosetti
Costumi: Luciana Morosetti
Musiche: Amedeo Tommasi
Produzione: A.M.A. Film (Antonio Avati e Gianni Minervini)
Distribuzione: Euro International Films
Origine: Italia 1976
Durata: 106’

Premi: Premio della Critica al Festival du Film Fantastique di Parigi (1979)

Interpreti: Lino Capolicchio (Stefano), Francesca Marciano (Francesca), Gianni Cavina (Coppola), Giulio Pizzirani (Antonio Mazza), Ferdinando Orlandi (maresciallo), Bob Tonelli (Solmi), Pietro Brambilla (Lidio), Eugene Walter (don Orsi / seconda sorella Legnani), Andrea Matteuzzi (Poppi), Flavia Giorgi (signora Poppi), Tonino Corazzari (Buono Legnani), Pina Borione (Laura Legnani, la paralitica).

In un paesino della bassa ferrarese, tramite l’intercessione dell’amico Antonio Mazza, si invita il restauratore Stefano per il recupero di un affresco rappresentante il martirio di San Sebastiano tra due erinni ghignanti. L’artista autore dell’opera, Buono Legnani, era morto suicida circa vent’anni prima. Durante le sue ricerche, Stefano viene perseguitato da fatti strani e inquietanti, Antonio sparisce in un improbabile suicidio e prima di scoprire la verità e si assiste alla morte di vari personaggi locali, immolati in memoria del pittore scomparso.